Cultura

Published on Dicembre 13th, 2017 | by Redazione

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VILLASIMIUS, L’artista Maria Lai e i suoi doni per il paese

Nei primi Anni Ottanta Maria Lai, la nota artista di Ulassai, partecipò ad una rassegna di arte contemporanea organizzata dal Comune di Villasimius. L’iniziativa sfociò in un evento a carattere internazionale con un lascito di enorme valore per il paese: la proprietà di opere di artisti del calibro di Luigi Veronesi, Enrico Sirello, Guido Angeli e Maria Lai.

 

Gli artisti si recarono nelle scuole per incontrare gli studenti e spiegarono con semplicità e chiarezza il perché delle loro opere, alcune disseminate sul territorio in qualità di installazioni, altre ancora appese alle pareti del palazzo municipale.

Maria Lai lasciò un segno indelebile del suo passaggio a Villasimius con due opere, tuttora facenti parte della collezione comunale d’arte: la prima è una delle sue classiche tele cucite, coi fili che operano un legame magico fra l’artista ed il mondo che la circonda, in un fantastico dialogo di intrecci fra arte e realtà; l’altra, un laboratorio, precursore della moderna educazione ambientale, poi divenuto opera d’arte collettiva.

Per l’occasione Maria Lai coinvolse i bambini in un “gioco artistico” che li vide protagonisti nella raccolta di giocattoli dismessi ed abbandonati in spiaggia. Quegli oggetti, ricoperti di sabbia e racchiusi in blocchi di plexiglas, divennero “reperti” dell’uomo contemporaneo. Da qui il titolo dell’opera, “Reperto” appunto, in cui si manifesta l’attenzione pedagogica tipica dell’artista per i bambini e per l’ambiente che li circonda. Nel 2014 le opere di Maria Lai della collezione comunale sono state “prestate” al Museo Man di Nuoro per la mostra dedicata all’artista dal titolo “Ricucire il mondo”.

Elisabetta Valtan

(ilsarrabus.news)

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