VILLASIMIUS, Al Centro di primo soccorso di Capo Carbonara 30mila euro per la tutela della fauna marina
Il Centro di primo soccorso per la fauna marina di Capo Carbonara, nel territorio di Villasimius, riceverà 30 mila euro all’anno fino al 2027 nell’ambito della ripartizione delle risorse approvata dalla Giunta regionale per il funzionamento della Rete sarda per la conservazione della fauna marina ferita o in difficoltà.
Il finanziamento è previsto all’interno del piano triennale 2025–2027, illustrato dall’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, e si inserisce in una strategia strutturata che coinvolge sei Centri tra recupero e primo soccorso distribuiti nelle Aree Marine Protette dell’Isola. A supporto dell’attività, il sistema regionale si avvale di un coordinamento centrale, del Corpo Forestale, delle Capitanerie di Porto e di figure scientifiche e sanitarie con competenze specialistiche.
“Garantire continuità e riconoscimento a chi ogni giorno opera per la tutela della fauna marina è un impegno che si rinnova con atti concreti”, sottolinea l’assessore Laconi. “Grazie alla Rete regionale – prosegue – i Comuni, i cittadini e tutti gli attori istituzionali possono contare su un sistema organizzato, competente e pronto a intervenire in caso di emergenze o segnalazioni. È un presidio tecnico e scientifico insostituibile per la difesa degli ecosistemi marini della Sardegna e per la tutela concreta del nostro patrimonio ambientale”.
Il Centro di Capo Carbonara svolge un ruolo cruciale nella prima assistenza lungo il tratto sud-orientale della costa sarda, in un’area di grande valore naturalistico all’interno dell’Area Marina Protetta. Le risorse assegnate consentiranno di sostenere le attività di intervento, ricovero, cura e rilascio in mare, oltre al rafforzamento delle dotazioni e alla formazione degli operatori. (ilsarrabus.news)
