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Castiadas

Published on Ottobre 23rd, 2020 | by Redazione

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TURISMO, «Una stagione breve ma di successo». Da Castiadas una nota di speranza

«La stagione turistica appena trascorsa? Seppur breve, è stata un successo, ed ha registrato un incremento inaspettato non solo dei clienti ma anche del fatturato nel mese di agosto». Arriva dall’Hotel Club Santa Giusta di Castiadas una nota positiva di un’estate disgraziata segnata dall’emergenza Covid. A parlare è Giovanni Iozza, direttore della grande struttura turistica sarrabese.

 

«Nonostante le numerose norme anti Covid l’apertura del Santa Giusta non ha comportato difficoltà – ha dichiarato Iozza – sono fiero dei miei dipendenti, e della loro professionalità.  Lo studio delle norme volute per evitare la diffusione del virus hanno garantito la sicurezza di tutti i clienti e lavoratori. Proprio le regole anti Covid, che inizialmente sembravano difficili da seguire, hanno portato a un miglioramento del servizio alberghiero. Un esempio? Il buffet, il cibo veniva servito sempre caldo, i clienti venivano serviti dai camerieri in modo che gli alimenti non venissero toccati da chiunque e questo aspetto verrà sicuramente portato avanti nella prossima stagione turistica».

Il Santa Giusta ha prestato la massima attenzione anche alla cura dell’aspetto sanitario. «È stata sempre garantita la presenza di un medico e di un pediatra, – ha spiegato Giovanni Iozza – professionisti che si sono rivelati utili nel momento in cui alcuni clienti hanno presentato alcuni sintomi del virus, per cui è stato necessario attivarsi subito con l’isolamento dei casi sospetti e con l’attuazione dei test».

La criticità espressa dal Iozza per quanto riguarda l’appena trascorsa stagione turistica non è legata alle norme anti Covid e all’emergenza sanitaria mondiale, ma alle croniche carenze che coinvolgono tutto il Sarrabus a livello pratico-tecnico del settore turistico. «Non basta avere un bravo cameriere, non basta solamente la formazione fatta nella scuola alberghiera – ha detto il direttore del Santa Giusta – i Comuni dovrebbero avviare dei corsi di formazione specifica che coinvolgano tutte le figure professionali che lavorano nei villaggi turistici, per esempio giardinieri, babysitter, animatori, sarebbe un’ottima opportunità per i giovani e per i residenti del Sarrabus che in tal modo non dovrebbero lasciare la propria terra». Lo stesso Iozza intende avviare dei corsi di formazione per la prossima stagione turistica, in modo che i lavoratori abbiano l’opportunità di formarsi direttamente a contatto col pubblico formato dai clienti.

Un’altra novità che potrebbe caratterizzare la stagione turistica estiva 2021 è l’inserimento di percorsi a chilometro zero: «Accompagneremo i turisti nelle aziende locali  – ha spiegato Giovani Iozza – per mostrare la cultura culinaria sarda, un’ottima occasione che promuoverebbe la sensibilizzazione della sana alimentazione anche fra i bambini».

Angelica Porcu

(ilsarrabus.news)

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