Sarrabus

Published on Aprile 16th, 2021 | by Redazione

0

SARRABUS, Villaggi turistici, troppe ombre sull’estate, “L’incertezza regna sovrana”

Se un anno fa, alle porte di una stagione estiva quanto mai incerta, il settore dei villaggi turistici rimetteva in discussione la propria attività in base alle nuove normative, quest’anno la situazione non sembra migliorare di molto. E la decisione dell’ultima zona rossa, specie dopo l’assaggio della zona bianca, risulta ancora più spiazzante.
Pierpaolo Piu, direttore del Garden Beach Cala Sinzias, racconta: «Siamo allo stesso punto dell’anno scorso. Sull’aspetto organizzativo magari leggermente meglio, l’estate scorsa eravamo per la prima volta alle prese con una pandemia, ci siamo riorganizzati e almeno in questo sappiamo come muoverci. Ma la verità è che tuttora ci ritroviamo davanti a un bel punto di domanda perché anche gli stessi clienti non hanno certezze. Si sperava che lo scorso anno fosse un caso eccezionale ma invece eccoci di nuovo qui».
E ancora: «La scorsa stagione ha avuto un’apertura ritardata e una chiusura anticipata. Marzo e aprile coperti dal lockdown nazionale. Durante l’estate abbiamo sofferto anche delle conseguenze della situazione a Porto Cervo, a fine settembre ci siamo ritrovati alle soglie della terza ondata e abbiamo chiuso tutti».
Quello turistico è un lavoro basato sull’organizzazione anticipata ma l’emergenza sanitaria rende impossibile questa parte di attività. Continua Pierpaolo Piu: «Le richieste ci sono, ma è una grande incognita. A oggi si parla di chiusura delle scuole il 30 giugno, questo significa che le famiglie non potranno spostarsi prima di luglio. L’incertezza rende difficile poter fare un piano anche sulle assunzioni, non si sa di quanto personale avremo bisogno. Non si può fare un’organizzazione basata su dati precisi, navighiamo a vista«. Mantiene comunque la fiducia: «Cerco di essere ottimista, questa situazione dovrà finire e ci riprenderemo, assieme a tutte le attività in difficoltà, comprese tutte le ditte che lavorano attorno al settore turistico».
Un po’ più sconfortato è invece Giovanni Iozza, del villaggio Santa Giusta: «Penso che la situazione rispetto allo scorso anno sia addirittura peggiore. E bisogna persino temere che la concorrenza non ne approfitti, la Grecia per esempio sta puntando molto sulle isole Covid free. La zona bianca poteva essere una grande occasione, ma l’abbiamo sprecata. Un’occasione per noi che siamo qui, per avere nuovamente una vita normale. E un esempio e una speranza per chi viene da fuori. Ma invece ne abbiamo approfittato e adesso eccoci nuovamente in rosso. Il tessuto sociale ne sta soffrendo tantissimo. E va detto anche che tanti imprenditori pensano sempre di lavorare in questa zona ma dato che è tutto fermo non si possono muovere nemmeno loro».
Pur nella speranza che le settimane in zona rossa siano effettivamente solo due, le restrizioni termineranno comunque il tre maggio.
Continua Giovanni Iozza: «L’apertura a maggio ovviamente è fuori discussione, se ne parlerà nella seconda metà di giugno. I tempi sono sempre più ristretti ed è difficile organizzare qualcosa. Vedo la Sardegna come un pugile KO sul ring. E senza avversario tra l’altro, abbiamo fatto tutto da soli». La campagna vaccinale a rilento non aiuta ad avere un pensiero confortante: «Io credo che la soluzione sia mettere i vaccini a pagamento affinché gli imprenditori possano vaccinare i dipendenti e avere le strutture con i dipendenti vaccinati è un ottimo incentivo. Non è per tagliare fuori chi è in difficoltà economica ma solo per far ripartire almeno questo settore».
E se Pierpaolo Piu ha scelto una metafora nautica, Giovanni Iozza opta per una metafora calcistica: «Le prenotazioni si stanno muovendo, non moltissimo ma ci sono. Sarà una partita da giocare al noventesimo». Sara L. Canu (ilsarrabus.news)

:

Tags: , , , ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑