Sarrabus

Published on Giugno 24th, 2022 | by Redazione

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SARRABUS, Addio alle Usca dal 1 luglio, “Si rischia di sovraccaricare 118 e pronto soccorso”

Numeri ufficiali a livello locale non ce ne sono ma per certo si sa che che i contagi da Covid nel Sarrabus come altrove stanno galoppando. Certo, la positività preoccupa meno che nel passato, le varianti del virus, seppur contagiosissime, sono meno aggressive, ma il rischio sussiste per le persone definite “fragili” sia per l’età che per le condizioni di salute precarie derivate da malattie pregresse. Eppure dal 1 luglio il Sarrabus-Gerrei, così come nel resto d’Italia, le Usca, le unità speciali, formate da infermieri e medici, che sin dal 2020 si sono occupate di curare a domicilio i positivi al Covid , saranno smantellate. In zona opera, ancora per pochi giorni, quella che ha base a San Nicolò Gerrei. “Finora non c’è stata nessuna proroga da parte del Governo nazionale – ha spiegato Luigi Cadeddu, medico del 118 e referente per le funzioni dell’Usca e del numero verde regionale. Dal 1 luglio si porrà un problema non da poco, amplificato per giunta dal forte flusso turistico nella costa sud-est: succederà che anche i pazienti con pochi sintomi si rivolgeranno al 118 e verranno portati in pronto soccorso, passaggio obbligato prima del ricovero. Pochi giorni di cure e poi le dimissioni. Il punto è che una situazione del genere può portare soltanto al caos, oltre che amplificare la circolazione del virus. In una zona poi come il Sarrabus-Gerrei dove le guardie mediche e i medici di famiglia scarseggiano, si può ben capire il rischio che si corre. Speriamo che il Governo ci ripensi”. Peraltro anche la dislocazione della “base” delle Usca territoriali era stata nel passato oggetto di dibattito per la distanza di San Nicolò Gerrei dalle principali località turistiche della zona, cosa che aveva portato a chiedere, senza risultato, l’attivazione di una base anche nel Sarrabus. Anche le amministrazioni comunali seguono con attenzione l’evoluzione della situazione. “Il Governo “taglia le Usca? Allora i medici vengano utilizzati per coprire i vuoti nelle guardie mediche ordinarie e turistiche e per l’emergenza notturna – dichiara il sindaco di Muravera, Salvatore Piu – E’ intollerabile che località turistiche come Costa Rei, dove ad agosto ci saranno presenze pari se non superiori a quelle del 2019, non dispongano nemmeno di una guardia medica turistica, tenuto conto che il pronto soccorso di Muravera non dispensa le stesse prestazioni di qualche anno fa. Tutto questo si traduce in un grave danno non solo per i nostri cittadini ma anche per l’immagine turistica dell’intero Sarrabus”. (ilsarrabus.news)

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