San Vito

Published on Gennaio 11th, 2019 | by Redazione

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SAN VITO, L’associazione Antichi Portali in prima linea per la crescita turistica del paese

Fare rete. Se queste due parole possono rappresentare un motto, sarebbe quello giusto per l’associazione Antichi Portali di San Vito. Un’associazione che va oltre l’attività, già nota, dei bed and breakfast del paese e che si definisce turistico-culturale.

 

«La nostra associazione – spiega il presidente Alessandro Cuccu – nell’articolo 8 del suo statuto, stabilisce che le nostre attività riguardano il turismo, l’accoglienza e la cultura. E non guardiamo solo a San Vito, ma a tutto il Sarrabus».

Di San Vito, ultimamente, si parla spesso di politica e rumorose, seppur piccole, beghe tra maggioranza e minoranza, ma al suo interno c’è un lavoro silenzioso di associazioni che si muovono per rendere vivo il paese e fare in modo che tutti conoscano il territorio.

Uno degli ultimi eventi realizzati dall’Associazione Antichi Portali si è tenuto lo scorso 30 novembre, nella sala multimediale di San Vito, con il patrocinio comunale. C’è stata la presentazione della Carta Escursionistica dell’itinerario Geominerario Via dell’Argento. La Via dell’Argento, il percorso utilizzato per trasportare il minerale da San Vito e Muravera fino a Soleminis.

«Il distretto minerario del Sarrabus – spiega Alessandro Cuccu – è il più importante in Sardegna dopo quello dell’iglesiente. La carta è stata realizzata da Sandro Mezzolani e noi l’abbiamo promossa per un motivo che rappresenta a pieno il nostro modo di vedere le cose. Il turismo è in evoluzione, adesso non basta più avere un posto letto ma bisogna che attorno ci sia qualcosa. La carta escursionistica dell’itinerario geominerario Via dell’Argento è una guida perfetta per il trekking in quel percorso. Possiamo anche dire che si tratta di una carta multimediale, c’è il codice QR che attraverso una app nel telefonino può dare all’utente tantissime informazioni”. Alla presentazione della carta hanno partecipato diverse personalità che da tempo si occupano di turismo minerario. C’era naturalmente Marco Siddi, sindaco di San Vito, Sandro Mezzolani (cartografo), Massimo Scanu (guida ambientale e ideatore del sito minieredisardegna.it), Amos Cardia (noto anche per il suo lavoro a favore della salvaguardia della lingua sarda ma qui in veste di esperto di turismo in mountain bike). E poi Ugo Lusso (esperto e appassionato di minerali), Giampiero Pinna (geologo e ideatore del cammino di Santa Barbara nell’iglesiente), Francesco Manca (Associazione italiane guide ambientali escursionistiche) e Piero Comandini (consigliere regionale). «Ma proprio perché il progetto riguarda tutti – aggiunge Alessandro Cuccu – hanno partecipato anche altri esponenti dei comuni di altri paesi, come la vicesindaco di Villaputzu Denise Piras e il sindaco di Burcei Giovanna Zuncheddu».

Alessandro Cuccu prosegue con quello che è il filo conduttore di tutte le attività degli Antichi Portali: «La realizzazione e la presentazione della carta erano parte di un obiettivo immediato. Ma ce n’è un altro, più a lungo termine: quello di fare rete tra i comuni dei diversi paesi in modo da sponsorizzare questo percorso e di renderlo conosciuto come il cammino di Santa Barbara».
E i progetti non si fermano qui: «San Vito è nota anche per tutti i pozzi antichi – aggiunge Alessandro Cuccu – Vorremo realizzare un percorso strutturato per i turisti e anche per le persone del posto, magari non tutti li conoscono. Un altro progetto è più ambizioso, ma sarebbe una bella opportunità. Abbiamo già la via dell’argento. Possiamo aggiungere la via dell’antimonio, coinvolgendo Villaputzu, San Vito, Ballao, Armungia, Villasalto. Se la via dell’argento è studiata per il trekking, questa che è più lunga riguarderebbe il turismo in mountain bike o addirittura in macchina, con delle soste previste in ogni paese per conoscerne la cultura. E, assieme al percorso turistico, realizzare anche un percorso gastronomico in cui mangiare in ogni luogo una pietanza tipica del paese ospitante».

Continua il presidente: «E’ importante unirsi, fare gioco di squadra. E farlo in un modo sano, con lo spirito giusto, auspicando l’unione tra le amministrazioni e i paesi e, allo stesso tempo, scendendo in campo mantenendo ognuno la propria individualità. Ogni paese ha le sue caratteristiche ma unendo le forze sono maggiori per tutti le possibilità di emergere».

Una riflessione finale è quella che Alessandro Cuccu riserva in generale all’attività delle associazioni di San Vito, diverse volte hanno collaborato insieme. Rassegne e presentazioni di libri, la serata dedicata a Luigi Lai solo per fare due esempi sono state realizzate con la collaborazione di altre due associazioni, Libera Polis e la Pro loco di San Vito e l’associazione Amici della Fotografia.

«Le associazioni non mancano, sono silenziose ma lavorano molto e realizzano molti eventi interessanti – conclude il presidente di Antichi Portali – Mi verrebbe da dire che lavorano dietro le quinte. Oltre a Libera Polis e alla Pro loco c’è anche Ala, presieduta da Gianna Lai, che ad esempio sotto Natale ci ha tenuto compagnia con diverse iniziative, come il presepe vivente, per citare l’ultima».

Sara L. Canu

(ilsarrabus.news)

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