San Vito

Published on Aprile 2nd, 2019 | by Redazione

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SAN VITO, Il medico di base in pensione, il paese senza assistenza. “Subito una raccolta di firme”

L’Azienda Sanitaria non ha nominato un sostituto e i numerosi pazienti del dottor Antonio Tidu, medico di base operante a San Vito sono rimasti senza assistenza sanitaria. L’annuncio ufficiale è arrivato dal sindaco del paese, Marco Antonio Siddi che dal suo profilo Facebook ha sottolineato come “i pazienti in carico allo stesso medico dovranno optare per la scelta di un altro medico fra quelli disponibili all’interno dell’ambito di appartenenza“.

 

Di fatto, l’allarme per i tanti pazienti del dottor Tidu era scattato già da tempo. Era stato il consigliere comunale Francesco Pispisa ad evidenziare, poco meno di un mese fa, il rischio che il medico non venisse sostituito e aveva proposto una raccolta di firme.

In seguito all’imminente pensionamento del dottor Antonio Tidu che dal 1 aprile non sarà più medico di base nel nostro paese – aveva detto Pispisa – urge immediatamente la sostituzione del medico in quanto nel distretto sanitario stanno indirizzando i pazienti del medico uscente verso i medici di base di Villaputzu e Muravera in quanto non hanno alcuna intenzione di mandare un sostituto. A Muravera ci sono sei medici di base e a Villaputzu quattro. Mi chiedo il motivo per cui i cittadini di San Vito debbano essere costretti a viaggiare nonostante ci siano molte persone anziane e malate. Ritengo doveroso fare una raccolta firme e tutelare anche in consiglio comunale il diritto alla salute e alle cure di noi sanvitesi”.

Un allarme che il primo cittadino, tramite il consueto canale di comunicazione dei social network, aveva in parte cercato di disinnescare ventilando una soluzione positiva della vicenda che, evidentemente non c’è stata: “Non credo sia il caso di creare inutili allarmismi – scrisse il primo cittadino – in quanto io personalmente ho già preso contatti con la direzione sanitaria ed il problema dovrebbe risolversi positivamente prima del 1 aprile. Tuttavia non mi risulta che sia nelle intenzioni della direzione di non nominare alcun sostituto. Seguo personalmente la vicenda e per quanto mi riguarda escludo che i cittadini di San Vito saranno costretti a recarsi negli ambulatori di Muravera o Villaputzu, se non per propria scelta”.

Ma la battaglia per avere un nuovo medico a San Vito non è finita. Il consigliere Francesco Pispisa ha rilanciato l’iniziativa della raccolta di firme: “Quello che mi dispiace di più – ha detto Pispisa – è che gli anziani e coloro che sono impossibilitati a muoversi dovranno farsi accompagnare a Muravera e Villaputzu. Da cittadino ho distribuito dei moduli per una raccolta firme da inviare alle istituzioni preposte. Magari non servirà a nulla ma almeno ci tentiamo! I moduli sono presso: Edicola Schirru, Panificio Marteddu, Barbarossa, la Capanna, distributore di Adriano Meloni. Oggi distribuirò altri moduli”.

Un’iniziativa che, si augurano in tanti, potrebbe smuovere i vertici della Asl ad intervenire. Il rischio, oltre ai disagi di chi si è trovato improvvisamente senza assistenza è che il servizio 118, già in sofferenza nel territorio, possa essere sovraccaricato di chiamate per patologie che possono tranquillamente essere trattate dal medico di base.

(ilsarrabus.news)

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