San Vito

Published on Luglio 17th, 2020 | by Redazione

0

SAN VITO, Il Covid-19 mette in difficoltà i bed and breakfast del paese: forte calo di prenotazioni

Dovevano essere il punto di forza di un turismo legato alle tradizioni, che, oltre al mare vuol vivere anche i colori, i profumi ed i sapori dei paesi del Sarrabus, in particolare San Vito, l’unico del territorio che conserva ancora intatto il suo splendore il suo centro storico. Ma a causa delle conseguenze drammatiche dell’emergenza Coronavirus i bed and breakfast di San Vito, piccoli gioielli alcuni dei quali immersi nella parte storica del paese, vivranno un’estate di ristrettezze.

 

Le prenotazioni, infatti, hanno subito letteralmente un tracollo e gli stranieri, in questo periodo presenti in numero consistente nelle strutture del paese, sono quasi totalmente assenti. Lo conferma Daniela Podda, titolare di un b&b nella via Lamarmora, Sa Specula: «Praticamente non stiamo lavorando – racconta sconsolata – gli stranieri hanno disdetto in massa vacanze già prenotate prima del periodo caldo delCovid e, più in generale, i turisti sono davvero pochi. Stiamo andando avanti esclusivamente con i sardi che vengono da queste parti per il fine settimana, con visitatori di passaggio e con qualche turista che. timidamente, si affaccia dalle regioni del nord Italia».

Insomma, la paura di viaggiare non si è ancora dissolta e, oltre Tirreno e anche oltre confine, pesano non poco le richieste di documentazione anti-Covid. «Peccato che una volta che arrivano in Sardegna – rivela Daniela Podda – non ci sia nessun controllo all’arrivo, eccezion fatta per la misurazione della temperatura, almeno così mi hanno rivelato i pochi clienti capitati da queste parti».

Ora la speranza è quella di recuperare il terreno perduto nei prossimi mesi: «Lo speriamo – dice Daniela Podda – ma tutto è terribilmente in salita. Per giunta, a causa del clima creato di paura creato dal Coronavirus gli ospiti che arrivano dal continente sembrano viversi male la loro vacanza, sono quasi a disagio».

A Sa Specula, come nelle altre strutture sanvitesi, vengono garantite rigorose misure di distanziamento sociale e di prevezione. Insomma, un’estate in tono minore, non solo per i pochi turisti ma anche per l’assoluta assenza di manifestazioni tipicamente estive, anche questa una conseguenza spiacevolissima della situazione che dai primi di marzo sta attanagliando il paese.

Isabelle Secci

(ilsarrabus.news)

:

Tags: , , ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑