REGIONE, La ricetta di Sandro Porcu (Orizzonte Comune) per il turismo: “Destagionalizzazione e delocalizzazione”
Il turismo è cruciale per lo sviluppo socioeconomico sostenibile della Sardegna, ma attualmente il suo potenziale non è pienamente valorizzato. Con un contributo al PIL regionale intorno all’8 per cento, il settore turistico mostra margini di crescita significativi. Con un’adeguata strategia, il turismo può diventare un settore produttivo strategico dell’economia sarda e un fattore chiave per combattere lo spopolamento.
Il consigliere regionale Sandro Porcu (Capogruppo di Orizzonte Comune) ha presentato una proposta di legge mirata a costruire un nuovo sistema turistico sostenibile, esperienziale, responsabile e diversificato, focalizzato su due obiettivi principali: la destagionalizzazione e la delocalizzazione.
Destagionalizzazione: Rendere l’isola attrattiva tutto l’anno, diversificando l’offerta turistica per distribuire i flussi turistici in tutte le stagioni.
Delocalizzazione: Favorire la presenza turistica nelle zone interne, migliorando l’accessibilità e la capacità ricettiva delle aree meno frequentate, contribuendo così allo sviluppo economico di queste regioni.
Per raggiungere questi obiettivi, la proposta di legge promuove soluzioni ricettive turistiche innovative, a bassissimo impatto ambientale e senza consumo di suolo, come le “soluzioni ricettive esperienziali in simbiosi con la natura”. Queste strutture favoriranno la creazione di esperienze turistiche immersive, dove il visitatore diventa il protagonista dell’esperienza, responsabilizzandosi nel contempo nella tutela del patrimonio ambientale e culturale della Sardegna.
La proposta di Legge prevede nuove denominazioni per le strutture ricettive. La Giunta Regionale dovrà predisporre un regolamento attuativo, specificando che possono essere realizzate in ambienti naturali e rurali, anche utilizzando edifici o manufatti esistenti, soluzioni che non costituiscono attività rilevante ai fini urbanistici ed edilizi e derogano ai limiti di superficie, alle altezze minime e ai requisiti igienico-sanitari. Si creranno così nuove soluzioni ricettive esperienziali in simbiosi con la natura.
“Con questa proposta di legge, vogliamo valorizzare il patrimonio naturale, ambientale e paesaggistico della Sardegna, favorendo un’offerta turistica integrata attraverso un approccio sistemico. Il nostro obiettivo è rendere la Sardegna una destinazione turistica di eccellenza tutto l’anno, contribuendo allo sviluppo economico sostenibile dell’intera regione,” ha dichiarato il consigliere Sandro Porcu. (ilsarrabus.news)
