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Published on Aprile 1st, 2020 | by Redazione

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COVID-19, Ecco il decalogo per i genitori separati

Un bambino ha diritto a passare del tempo con entrambi i genitori, anche se sono separati. Anche se siamo in piena emergenza coronavirus, compatibilmente con le prescrizioni anti-contagio. A ricordarlo è Cammino – Camera nazionale degli avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni – il suo presidente Maria Giovanna Ruo ha rilasciato un’intervista all’agenzia di stampa Adnkronos, in cui dà alcuni consigli ai genitori che non vivono più sotto lo stesso tetto. Per fare in modo che il virus non comprometta in modo significativo le relazioni tra padri/madri e figli. A questo scopo, Cammino ha stilato un vero e proprio decalogo, che riportiamo più avanti in questo articolo.

 

“I diritti fondamentali non sono in quarantena – ha detto Ruo all’Adnkronos – ma il tutto deve essere interpretato con equilibrio e buonsenso. La relazione con entrambi i genitori è un diritto fondamentale dei figli minorenni: in questo momento sono soprattutto i genitori stessi che debbono garantirlo cooperando”.

L’avvocato invita a impegnarsi a rispettare, nei limiti del possibile, la continuità delle abitudini dei figli, specie in relazione al loro diritto di trascorrere del tempo con entrambi genitori. Eventuali cambiamenti, dettati dalle esigenze contingenti, devono comunque essere concordati in pieno spirito collaborativo. In tempi di restrizioni per contenere il diffondersi dell’epidemia, va ricordato, che lo spostamento per far visita ai figli, almeno nello stesso Comune di residenza, è lecito (ovviamente bisogna avere in tasca autocertificazione e provvedimento del giudice). Meno chiara, invece, la situazione che riguarda gli spostamenti da Comune a Comune.

A sostegno dei minori nel periodo di vigenza delle misure di contrasto al Covid-19, l’associazione ha stilato un decalogo, utile in particolare ai genitori separati, per ricordare loro l’importanza, per un figlio, di coltivare il legame sia con una madre sia con un padre, ma sono regole buone anche per chi ha la fortuna di avere una famiglia unita. “È richiesta una rinnovata disponibilità nei confronti dei figli”, sottolinea Ruo.

“Ad esempio, se debbo andare a fare la spesa, invece che portarmi i bambini a fare la fila, è meglio che vadano con il papà. E che casomai insieme evitiamo troppi spostamenti accorpando giorni e pernotti”, suggerisce l’avvocato.

Ecco, dunque, le indicazioni contenute nel decalogo di Cammino:

  1. ogni decisione assunta dai genitori e dagli adulti, anche in questa situazione emergenziale, deve essere orientata al migliore interesse della persona di età minore;
  2. le persone di età minore hanno il diritto a mantenere una relazione profonda e un rapporto significativo con entrambi genitori, e continuare a essere cresciuti, tutelati ed educati da entrambi, compatibilmente con le restrizioni in atto e la necessità di tutela della salute pubblica e personale loro e dei familiari;
  3. i bambini e gli adolescenti hanno il diritto di comunicare emozioni, sensazioni, timori, frustrazioni e opinioni, sentendosi accolti e rispettati, senza sentirsi giudicati;
  4. le persone di età minore hanno diritto essere informati sulle vicende che sta attraversando il Paese in cui vivono, a formarsi una propria opinione e a esprimerla liberamente;
  5. le persone di età minore hanno il diritto alla salute, e a ricevere tutte le informazioni necessarie per garantire tale diritto, nel rispetto della loro età e della loro capacità di discernimento;
  6. i bambini e gli adolescenti hanno diritto di conservare intatti i loro affetti, di mantenere la relazione con i parenti di entrambi i rami genitoriali, con le figure di riferimento e con gli amici;
  7. i bambini e gli adolescenti hanno diritto di continuare a ricevere un’educazione e un’istruzione che li aiuti a sviluppare personalità e capacità, valorizzandone attitudini e inclinazioni;
  8. le persone di età minore hanno diritto al riposo, al tempo libero, al gioco, alle attività ricreative e motorie, e alla libera partecipazione alle attività culturali e artistiche;
  9. i bambini e gli adolescenti hanno il diritto di ricevere protezione e assistenza, di sentirsi rassicurati, confortati e sostenuti anche nell’uso di strumenti telematici;
  10. i figli hanno il diritto a non essere coinvolti strumentalmente nelle decisioni economiche dei genitori e di comprendere le ragioni del disagio economico dei mutamenti dello stile di vita familiare.

(ilsarrabus.news)

fonte: La Legge per Tutti

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