Castiadas

Published on Luglio 21st, 2020 | by Redazione

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CASTIADAS, App e bancomat per pagare i parcheggi al mare

Tra tutti i paesi del Sarrabus, Castiadas ha il sistema più consolidato e longevo di parcheggi a pagamento nelle spiagge del suo litorale. Iniziativa che, già da tempo, ha preso piede in diversi luoghi dell’isola e che, approfondendo l’argomento, non riguarda semplicemente un posto in cui parcheggiare un’automobile ma è solo un tassello facente parte di un progetto turistico più ampio.

 

Il sindaco Eugenio Murgioni racconta: «Il progetto dei parcheggi è frutto di una programmazione che risale già ai primi anni del 2000. Nasce da un’esigenza di pianificazione per quanto riguarda tutti i servizi offerti e i posti di lavoro». Nonostante tutto ciò che preveda un pagamento è sempre un provvedimento considerato poco simpatico e nonostante l’aumento delle tariffe approvato quest’anno, gli utenti hanno reagito bene.

Continua il sindaco Murgioni: «È un provvedimento realizzato con la collaborazione dei cittadini e dei turisti, un progetto per migliorarci. I castiadesi hanno compreso da subito i fini dell’iniziativa, ovvero migliorare i servizi, incentivare il turismo, perché più servizi significa anche più turismo, salvaguardare e addirittura aumentare i posti di lavoro. Consideriamo i molteplici introiti che ci dà il turismo, tra quelli diretti e l’indotto». E aggiunge: «A questo proposito, da qualche anno assistiamo anche a una maggiore attenzione da parte delle strutture alberghiere verso la filiera corta, sulla tavola dei loro ristoranti ci sono i prodotti dell’agricoltura di Castiadas, dal produttore alla tavola senza altri passaggi intermedi. E per Castiadas è molto importante. Se possiamo trovare un lato positivo del Covid è che c’è una maggiore attenzione per ciò che ci circonda nelle immediate vicinanze, anche per questo diversi proprietari di strutture alberghiere stanno pensando per il prossimo anno di avere l’orto direttamente all’interno della propria area, come hanno fatto i cittadini nei propri giardini».

Per tutto il periodo estivo e fino al 10 settembre gli autoveicoli pagheranno 6 euro per la mezza giornata (6 ore) e 10 per l’intera giornata (dalle 6 alle 12 ore), i motoveicoli dai 4 ai 7 euro, mentre camper e pullman dai 15 ai 30. È previsto il pagamento in contanti, con bancomat e via app. Se per le cifre non si registrano particolari malcontenti, comincia a diventare pesante il problema della linea troppo debole per permettere i pagamenti col bancomat e con la App dal cellulare.

A questo proposito afferma il sindaco Murgioni: «Tutto ha sempre il bisogno di essere migliorato, sappiamo che c’è un problema di copertura della linea e stiamo lavorando per avere delle antenne specifiche per risolvere questo intoppo». Un’altra novità di quest’anno è il numero chiuso e il ticket ambientale per la spiaggia di Cala Pira. Il commento del primo cittadino è questo: «Abbiamo delle baie che sono gioielli, è stato necessario realizzare il contenimento delle presenze per tutelarne la bellezza e la salvaguardia. Sono decisioni prese dopo studi specifici a tutela della stessa baia. Dobbiamo salvarla e averne cura anche per lasciarla intatta alle generazioni future».

Se la decisione di adottare il numero chiuso è stata presa all’unanimità del consiglio comunale, la scelta del ticket (che ammonta a 3 euro) non vede il favore dei consiglieri di minoranza. Matteo Frau dichiara: «Non è la prima volta che votiamo all’unanimità, noi siamo sempre collaborativi, non facciamo un’opposizione distruttiva e se una buona idea valida e concreta viene dalla maggioranza siamo ben lieti di votarla, non abbiamo mai fatto muro». E nello specifico, per quanto riguarda il ticket ambientale spiega: «Siamo assolutamente favorevoli al numero chiuso e al contenimento delle presenze ma ci siamo lasciati in consiglio comunale con l’intenzione di parlare di un eventuale ticket. Così non è stato, vorrei sottolineare questo».

E continua: «Sul discorso dei parcheggi sono favorevole, sono posti bellissimi e se gli introiti possono essere utilizzati per migliorare i servizi, ben vengano. Personalmente le tariffe mi sembrano un po’ alte ma, oltre alla bellezza dei posti, consideriamo anche che, quando noi andiamo a Cagliari tutto il giorno, dieci euro di parcheggio ci vengono portati via comunque». E riprendendo la questione del numero chiuso aggiunge: «Per la tutela del paesaggio siamo più che favorevoli, addirittura abbiamo proposto il numero chiuso per tutte le spiagge di Castiadas, non va bene l’affluenza scellerata e non devono esserci spiagge di serie A e di serie B. Perché se con i provvedimenti le spiagge di serie A riusciranno a salvarsi, le spiagge di serie B resteranno di serie B».

Sara L. Canu

(ilsarrabus.news)

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