Il mio rispetto è massimo per i cittadini che domani sceglieranno di manifestare. Il sindaco di Villaputzu Pierpaolo Piu interviene sulla mobilitazione per il ponte sul Flumendosa organizzata dal Comitato spontaneo per il Ponte di Ferro, precisando la posizione dell’Amministrazione comunale. Il Comitato ha reso noto di aver trasmesso via Pec l’invito a partecipare alle amministrazioni di tutti i Comuni del Sarrabus e del Gerrei. Piu conferma che l’invito destinato a Villaputzu è arrivato al protocollo il 21 settembre, ma chiarisce: “Non ho mai sostenuto di non essere stato invitato alla manifestazione”. Il punto, sostiene, è un altro: “L’Amministrazione comunale non è stata coinvolta nella definizione dell’iniziativa e delle sue modalità”.
Il sindaco ribadisce di rispettare il diritto dei cittadini a manifestare dopo oltre mille giorni di disagi, ma sottolinea la necessità di valutare anche gli sviluppi istituzionali intervenuti nel frattempo. “La determinazione non si misura dalla velocità con cui si protesta, ma dalla capacità di scegliere, momento per momento, lo strumento più efficace per ottenere il risultato”. Il confronto, spiega Piu, è aperto con la Città Metropolitana, gli uffici regionali e il ministero delle Infrastrutture, mentre l’Amministrazione lavora sulla ripresa dei lavori al ponte esistente (e al loro completamento), sulla gestione del guado, su un eventuale nuovo ponte e su una viabilità alternativa.
Sul cantiere Piu invita a distinguere gli sviluppi concreti dagli annunci: la ripresa dei lavori non è ancora avvenuta, anche se il percorso per il possibile subentro della seconda impresa classificata è stato formalizzato e sono in corso le verifiche previste. “È così che scelgo di stare al fianco anche dei cittadini che, legittimamente, manifestano per tenere alta l’attenzione sul Ponte: portando quella stessa attenzione ogni giorno nelle sedi nelle quali può trasformarsi in decisioni, risorse, atti e, mi auguro, finalmente risultati”. (ilsarrabus.news)







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