BURCEI, In paese manca il medico di base, il sindaco: “Ci viene negato un diritto”

I cittadini di Burcei si trovano a vivere una situazione di grande disagio da quando, a dicembre, uno dei due medici di base è andato in pensione. In questi due mesi, vista la mancata sostituzione e sotto richiesta della giunta comunale, si erano temporaneamente messi a disposizione i pediatri che, nonostante l’impegno e la gentilezza dimostrata in questa situazione, hanno deciso di farsi da parte a causa della mancanza di provvedimenti da chi di dovere. Ad oggi la situazione sanitaria nel paese continua ad essere critica, e visto il grande numero di pazienti che si trovano nuovamente senza medico, il sindaco Simone Monni ha deciso di dare nuovamente voce al problema, scrivendo queste parole: “Carissimi concittadini, sono profondamente deluso e rammaricato nel constatare che ancora oggi, nonostante le numerose interlocuzioni e i successivi solleciti, ARES E ASL (ex ATS) non abbiano ancora trovato una soluzione, definitiva o almeno temporanea, rispetto il gravissimo disservizio causato dalla mancata sostituzione del medico di base andato in pensione. L’intento dell’amministrazione comunale è stato, fin dal principio, quello di ricorrere al dialogo tra le parti, in modo tale da provare a risolvere tempestivamente il problema. Fino ad oggi -continua- ci siamo affidati alla disponibilità dei dottori pediatri Corgiolu e Maxia che insieme al dottor Corona stavano cercando di coprire temporaneamente l’assenza del medico andato in pensione a fine dicembre. Questo doveva essere un rimedio provvisorio per dare tempo a chi di dovere di agire. La loro disponibilità è venuta meno a causa dell’assenza di provvedimenti da parte di chi per legge, dovrebbe garantire i servizi sanitari presso il nostro comune. Vista la grave situazione e la mancanza di risposte e di provvedimenti efficaci da parte delle autorità sanitarie regionali, ci teniamo a rendervi partecipi della decisione dell’amministrazione comunale di manifestare pacificamente in segno di protesta. Lunedì 28 Febbraio alle ore 12 ci recheremo per l’ennesima volta a Cagliari in Via Piero della Francesca 1, presso la direzione dell’ARES , ci terremo particolarmente se ci fosse un’ampia partecipazione da parte della popolazione. I burceresi hanno urgente necessità di risposte e sono stanchi di subire l’ennesimo disagio che in questo caso potrebbe mettere a rischio la vita di alcuni cittadini. Saremo tutti insieme in prima linea per reclamare un diritto che in questo momento ci viene negato“.
Maura Monni
(ilsarrabus.news)

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