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Villaputzu

Published on maggio 9th, 2018 | by Redazione

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VILLAPUTZU, Conto alla rovescia per la nuova viabilità

Se non fosse stato per la pioggia che ha costretto a sospendere i lavori, la nuova viabilità sarebbe già attiva. Invece, dopo alcuni giorni di stop dovuti al maltempo, i lavori sono ricominciati e, secondo le previsioni, dureranno dai 7 ai 10 giorni salvo imprevisti.

Da qualche settimana è stata diffusa la mappa con le rivoluzioni della nuova viabilità. Come anticipato, il nuovo senso unico della via Nazionale riguarderà il tratto di strada dal ponticello fino all’ufficio postale e si percorrerà in direzione Muravera. Nei paraggi sorgerà la rotatoria utile a moderare e snellire il traffico. La strada alternativa utilizzata nel senso inverso che andrà in direzione Porto Corallo è la via Leonardo da Vinci, adiacente al Municipio. E’ un tratto relativamente breve comunque provvisto di altre strade che permettono di ricongiungersi dalla via Nazionale alla via Leonardo Da Vinci e viceversa.

Dopo gli annunci, i vari dibattiti con commercianti e cittadini, nel giro di appena un anno, comincia a prendere concretamente vita il progetto Vivi 2020 che, come annunciato nei comunicati ufficiali nel sito del comune, “nasce con l’intento di trasformare la nostra cittadina in un paese moderno, al passo con i tempi in termini di sostenibilità e alleggerimento del carico del traffico urbano”. Nell’Albo pretorio del sito del comune sono presenti le mappe e le delibere che spiegano tutte le novità.

E’ un argomento che ha destato da subito molto clamore, suscitando varie reazioni nei cittadini e nei commercianti. A influire sulle preoccupazioni dei cittadini anche il malcontento infinito derivante dal cambio di viabilità nel vicino paese di Muravera. Ma anche a questo sono serviti gli incontri pubblici, a valutare insieme tutte le criticità da tenere in considerazione.

Ma favorevoli e contrari sembrano ormai quasi accomunati da una curiosità generale, nutrita dal fatto che i precedenti incontri e il fatto di aver reso partecipi da subito i cittadini ha fatto in modo che questi si abituassero all’idea.

Tra i diversi passanti interpellati (tutti cittadini villaputzesi che gradiscono restare anonimi), qualcuno tradisce particolare entusiasmo, non per una questione di traffico ma principalmente per una questione di rispetto dell’ambiente. Racconta: “Sono entusiasta, non vedo l’ora. Ho molta curiosità e speriamo di spostarci di più a piedi. Mi piace l’idea del cambiamento e dell’impatto ambientale positivo. Dobbiamo smettere di pretendere di utilizzare la macchina sempre, la useremmo anche per entrare direttamente dentro i negozi. Dovremmo smettere di pensare ognuno per sé, pensiamo al fatto che sia una cosa positiva per l’ambiente e abbandoniamo per un po’ la cultura dell’io”.

Più cauta è la seconda cittadina intervistata: “Per il momento sono favorevole, se non proviamo non sapremo mai se è una cosa buona o no, ma rimango dell’idea che qualora si rivelasse poco comodo bisognerebbe fare un passo indietro e ritornare ai due sensi di marcia. Non credo che ci saranno cambiamenti sulle abitudini delle persone, chi usciva a piedi continuerà a farlo e chi è abituato a prendere la macchina anche per i brevi tratti continuerà a prenderla, non credo si sentiranno invogliati a camminare solo per questo”.

Contraria è invece la terza persona incontrata: “Per me allunga il tragitto e basta! Oltretutto nasce come provvisorio ma di solito tutte le cose provvisorie, volenti o nolenti, diventano permanenti. Non sono favorevole, avrei preferito una presa di posizione più dura per mettere più multe a tutte le persone che si fermano lungo la via Nazionale, soprattutto nel tratto dal tabacchino ai portici. Senza quelle soste selvagge la via Nazionale è scorrevole e ben percorribile, purtroppo troppa gente non accetta di muoversi a piedi e di lasciare la macchina nel parcheggio più vicino, anche quando questo è proprio a due passi”.

Proprio per scongiurare la sosta selvaggia, sono previsti numerosi parcheggi lungo la via Nazionale. Ma adesso, la palla passa nelle mani del senso civico dei cittadini.

Sono rassicuranti le parole del sindaco Sandro Porcu: “I cambiamenti talvolta spaventano. Cambiare significa anche guardare la realtà che ci circonda con occhi diversi e da nuove prospettive. Proviamo insieme a vivere questo cambiamento con fiducia, con un po’ di entusiasmo e curiosità.
Ricordiamo a tutti i cittadini che questa che sta per iniziare è una fase sperimentale della nuova viabilità, non c’è niente di definitivo. Nulla è stato lasciato al caso. Dopo i primi mesi di sperimentazione convocheremo un’assemblea pubblica per valutare gli aspetti positivi e quelli negativi del nuovo assetto viario in modo da poter correggere il tiro o migliorare le eventuali criticità. Il progetto della nuova viabilità guarda al nostro futuro, ad un paese vivo, moderno e al passo con i tempi”.

Il cambiamento non riguarda solo la via Nazionale, sono infatti soggette a cambiamenti le vie Carducci e Dante che diventeranno anche esse, in parte, a senso unico.

Sara L. Canu

(ilsarrabus.news)

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