Gerrei

Published on maggio 10th, 2018 | by Redazione

0

SARRABUS-GERREI, Dodici lunghe ore senza ambulanza medicalizzata. Appello all’ASSL: “Servizio da potenziare in estate”

Dodici lunghe ore senza copertura in caso di emergenza, terminate, per fortuna senza nessun problema. La giornata vissuta ieri dal Sarrabus-Gerrei è stata di quelle ad alto rischio e, con l’inizio della stagione estiva caratterizzata da un alto flusso di turisti, le prospettive non sono migliori. Il territorio, come è noto a tutti, dispone di una sola ambulanza medicalizzata, la stessa che ieri ha fatto la spola fra i punti estremi del territorio e Cagliari per emergenze di diversa natura.

 

La giornata dell’ambulanza medicalizzata uscita a sirene spiegata dalla sua postazione all’ospedale di Muravera inizia con incidente stradale al confine fra il Gerrei e la provincia dell’Ogliastra, un traumatizzato grave che è stato trasportato all’ospedale Brotzu di Cagliari. Il tempo di affidare il ferito ai medici del grande nosocomio cagliaritano e si riparte, manco a dirlo, a sirene spiegate verso Villasimius per un’emergenza da codice rosso. Una volta affidato il paziente ai medici dell’ospedale Santissima Trinità, l’ambulanza riparte verso Costa Rei per poi trasferire il paziente al Marino di Cagliari da dove ha fatto rientro, in tarda serata, nella sua postazione muraverese.

Inutile domandarsi: “E se nel Sarrabus-Gerrei fosse successo qualcosa, magari un altro incidente stradale, magari una grave emergenza, un infarto, un ictus?“.

La risposta è presto data: l’ambulanza sarebbe arrivata da chissà dove e chissà quando, con le conseguenze che tutti possono immaginare. Nel Sarrabus-Gerrei manca non soltanto un’altra ambulanza medicalizzata con equipaggio pronto ad intervenire, un servizio richiesto più volte anche dagli amministratori locali, in particolare il primo cittadino di Villasimius, ma i dubbi sorgono anche per il nuovo protocollo sottoscritto dal direttore sanitario dell’Areus con il direttore sanitario dell’Ats che prevede la centralizzazione a Cagliari dei codici gialli e rossi lasciando a Muravera il trattamento di quelli verdi.

Come dire che, con le ambulanze impegnate a trasportare pazienti con codici gialli e rossi a Cagliari, si rischia di lasciare, come successo stavolta (e non è la prima), il territorio sguarnito, rischio che aumenterà, e di molto, durante l’estate con il massiccio arrivo dei turisti che può mettere in crisi il sistema emergenza del Sarrabus-Gerrei.

Le richieste per modificare una tale disposizione ci sono e arrivano da più parti. Ora la palla passa all’azienda sanitaria. Chissà che il recente incontro col direttore generale dell’azienda, Luigi Minerba, non sblocchi davvero qualcosa. In positivo però.

(ilsarrabus.news)

:
Condividi sui social e seguici:


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑
  • Notizie più recenti

  • Seguici su Facebook

  • Commenti recenti

  • Archivi

  • Categorie