Muravera

Published on aprile 9th, 2018 | by Redazione

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MURAVERA, Trentamila persone per la Sagra degli Agrumi

Una grande festa della tradizione sarda e del Sarrabus. La Sagra degli Agrumi di Muravera, arrivata all’edizione numero 46 (la prima fu nel lontano 1961) è stata un grande successo. Trentamila circa le persone presenti fra turisti e residenti, che hanno potuto ammirare un’autentica esplosione di colori. Gruppi folk provenienti da tutta l’Isola con in testa quelli della zona, i cavalieri e le ormai celebri etnotraccas hanno deliziato il pubblico presente a Muravera

 

La Sagra è stata organizzata dal Comune di Muravera, in collaborazione con gli Amici della Sagra costituita dalle associazioni di Muravera, come vetrina per far conoscere ed apprezzare le produzioni agrumicole locali.

Alla sfilata, aperta dalla dalla banda musicale Giuseppe Verdi di Muravera, hanno partecipato cinquanta gruppi folkloristici in rappresentanza di tutte le regioni storiche della Sardegna, dalla Gallura al Campidano di Cagliari, dall’Anglona al Sarrabus Gerrei, dal Montacuto al Sulcis Iglesiente, dalla Nurra e Sassarese al Parteolla, dal Meilogu alla Trexenta, dalla Barbagia di Nuoro alla Marmilla, dal Marghine all’ Ogliastra., oltre cento cavalieri ed amazzoni. Complessivamente circa duemila figuranti. Presenti anche le sei maschere tipiche del carnevale dell’isola, Su Bundhu di Orani, Sos Thurpos di Orotelli, Bois fui Janna Morti di Escalaplano, Merdules e Boes di Ottana, Mamutzones di Samugheo, Mamuthones e Issohadore di Mamoiada.

Le Etno-traccas, come sempre, sono state al centro dell’attenzione delle tantissime persone presenti, autentiche rappresentazioni etnografiche in movimento, trainate da trattori ben addobbati, animati da scene di vita quotidiana, lavorativa e campestre legate al mondo agro-pastorale. I dettagli sono studiati e ricostruiti con minuzia da appassionati che lavorano per mesi alla realizzazione dei carri.

Il trofeo ”Maist’è traccas 2018” se l’è aggiudicato l’ etno-tracca “Pischendi in foxi”( pescando nella foce del fiume) allestita dall’associazione culturale “Sa Bertula” di Muravera. Una menzione speciale è stata attribuita a “Sa faidura e s’assehiu dei sohallusu e de is pittiohlus” (la realizzazione e l’aggiustamento dei campanacci) realizzata dall’associazione “Bidd’e Putzi giovani grandi eventi”.

(ilsarrabus.news)

 

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